Assemblea fondativa adi Roma 22 Febbraio

5 Febbraio 2008

Carissimi dottorandi e dottori di ricerca romani, la sede Adi di Roma, dopo un periodo di difficoltà, sta rinascendo con l’obiettivo di valorizzare le nuove generazioni di dottorandi disposti a impegnarsi per migliorare le condizioni dei dottorandi e dei giovani ricercatori, per una reale valorizzazione del titolo di dottore di ricerca e per adeguare i livelli della ricerca italiana agli standard esteri. Negli scorsi mesi, in preparazione dell’assemblea di ricostituzione della sede romana, i dottorandi e i dottori di ricerca delle Università di La Sapienza e Tor Vergata hanno organizzato nelle proprie sedi assemblee pubbliche che hanno visto una larga partecipazione e molto entusiasmo da parte dei partecipanti.

Ora è arrivato il momento di indire un’assemblea di tutti gli interessati per riattivare la sede ADI-Roma e per discutere di tutte le iniziative in preparazione e di eventuali nuove proposte.

Se credete che sia importante non solo lavorare alla ricerca, ma anche impegnarsi perché questa abbia il riconoscimento che merita, allora questa riunione potrebbe essere un’occasione per conoscere altri dottorandi e giovani ricercatori e per iniziare a farlo.

Vi invitiamo a partecipare TUTTI all’ASSEMBLEA che si terrà il 22 Febbraio alle 17:00.

L’Assemblea avrà il seguente ordine del giorno:

1- le iniziative di respiro nazionale dell’Adi

2 - Elezione cariche sociali ADI-Roma

Infine vi chiediamo gentilmente di diffondere questa e-mail tra i vostri colleghi mediante inoltro o passaparola, in quanto l’elenco degli indirizzi e-mail a nostra disposizione e’ incompleto.

Vi aspettiamo giorno, 22 Febbraio ore 17:00.

Il luogo dell’assemblea verrà comunicato fra breve ma sicuramente si terrà all’interno della città universitaria, Università La Sapienza.

Giovanni Ricco

Francesco Vitucci

Emanuele Angiuli

Borse di studio Fulbright-BEST

11 Dicembre 2007

Quest’anno la Commissione Fulbright per l’Italia lancia il progetto Fulbright-BEST, cui ha dato il suo contributo l’ambasciatore americano in Italia Ronald Spogli. Verranno assegnate 15 borse di studio, dedicate a laureati e dottorandi in materie scientifiche con una buona conoscenza della lingua inglese.

I 15 ricercatori più convincenti trascorreranno cinque mesi nella Silicon Valley, frequentando corsi di management organizzati dalla Santa Clara University e seminari presso le famose università di Stanford e Berkeley. Avranno l’opportunità di uno stage presso piccole aziende ad alto potenziale di crescita, simili a quelle che desiderano creare.  Potranno inoltre  incontrare ricercatori, business angel, ed avvocati d’affari a cui potranno presentare i loro progetti. Alla fine di questo programma, i partecipanti avranno acquisito le capacità e le conoscenze necessarie per poter realizzare il loro sogno imprenditoriale, e contribuire a conferire sempre maggiore dinamismo all’economia italiana.
Il giorno 12 dicembre 2007 dalle 15:00 alle 16:00 sul sito internet dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America, verrà offerta una live video web chat interattiva sul Programma Fulbright-BEST. Gli interessati potranno collegarsi alla pagina internet http://italy.usembassy.gov/Face2Face/ e prendere parte attivamente all’evento, inviando le loro domande in tempo reale.
 

Prova di democrazia

9 Dicembre 2007

Se si vogliono veramente portare avanti le battaglie per i dottorandi di Tor Vergata in modo democratico, si deve:

1- indire un assemblea democratica aperta esclusivamente ai dottorandi di Tor Vergata, con un’ordine del giorno preparato assieme ai futuri partecipanti (scrivere nella richiesta dell’assemblea di suggerire l’ordine del giorno ad una mail da decidere)
2- nell’assemblea eleggere un presidente (in maniera democratica) che sia in grado di tenere le redini dell’assemblea stessa

3- discutere punto per punto e votare seguendo il metodo della maggioranza relativa

Molti dei 40 del 3 dicembre non erano d’accordo. Perché non si è provveduto ad operare in democrazia a votazione?

Riunione Dottorandi del 3 Dicembre

6 Dicembre 2007

Cari tutti,

il giorno 3 Dicembre si è tenuta una riunione dei dottorandi di Tor Vergata presso la Facoltà di Ingegneria dell’Ateneo.

I partecipanti sono stati circa 40. La riunione è stata animata da una intensa discussione sull’eventualità di contribuire alla riattivazione di ADI-Roma, sebbene ci siano stati pareri discordanti di cui alcuni poco costruttivi. Tuttavia si nota un interesse a partecipare attivamente. Considerato il numero dei partecipanti e la vivacità del dibattito, pensiamo che a Tor Vergata ci siano le basi per lavorare alla ricostituzione della sede romana o la costituzione di un nuovo nucleo.

La nostra opinione è che la frammentazione non porta a continuità e dialogo a livello nazionale. Come già illustrato nella riunione riteniamo che il modo migliore per comunicare sia quello di far riferimento ad un forum comune. Consigliamo a chi fosse interessato alla costituzione di una sede ADI-Roma di far riferimento ed iscriversi ( gratuitamente :) ) al forum ADI (http://www.dottorato.it/forum/) e di intervenire nella sezione della sede locale di Roma. Naturalmente l’invito è esteso a tutti gli interessati.

Per ogni ulteriore informazione potete sempre far riferimento ai nostri contatti:
Lino:              sellitto@disp.uniroma2.it
Emanuele:      angiuli@disp.uniroma2.it

5 Dicembre 2007

Incontro dottorandi ad ingegneria

5 Dicembre 2007

Non c’è nessuno che commenta l’incontro - infruttuoso - ad ingegneria? A me sembra che in un paese democratico tutti debbano e possano esprimere le proprie opinioni. Secondo il mio modestissimo parere l’unica cosa che dovremmo fare è quella di riunirci - al di fuori di qualsiasi associazione esistente - e decidere insieme (chi è interessato, chi non lo è continuerà ad essere rappresentato sempre da altri) cosa fare, cioè se costituirsi in un’associazione indipendente oppure organizzare una sede locale ADI! ma qualcosa la dobbiamo pur fare. I nostri frutti saranno il piatto fresco per i nostri successori, ma sono sicuro che di alcune primizie ne godremo anche noi.

ps: faccio presente che l’art. 4 dello Statuto della Scuola di Dottorato recita:

Il Consiglio della Scuola

1. Il Consiglio della Scuola è costituito:
a) dal Presidente;
b) dai Coordinatori dei dottorati di ricerca di Ateneo;
c) da 6 studenti di dottorato, eletti dai rappresentanti degli studenti di dottorato nei Consigli di dipartimento in modo da assicurare un rappresentante a ciascuna Facoltà dell’Ateneo. Essi durano in carica due anni e non sono rieleggibili.
2. Il Consiglio è convocato dal Presidente almeno due volte all’anno.
3. Il Consiglio definisce le linee programmatiche della Scuola nel rispetto delle autonomie dei singoli corsi di dottorato, elegge il Comitato Esecutivo, autorizza la presentazione al Senato della relazione annuale predisposta da quest’ultimo.

E l’art. 5:

Il Comitato esecutivo

1. Il Comitato esecutivo è composto dal Presidente della Scuola e da sei componenti eletti dal Consiglio della Scuola in modo da assicurare un rappresentante a ciascuna Facoltà dell’Ateneo.

2. I membri del Comitato esecutivo durano in carica un triennio e possono essere confermati per non più di un altro mandato anche non consecutivo.

3. Il Comitato esecutivo sovraintende alla gestione della Scuola:
a) ha la conduzione organizzativa della Scuola;
b) formula proposte ai corsi di dottorato sulla partecipazione a centri e consorzi;
c) sulla base delle determinazioni dei singoli corsi di dottorato, predispone il bando per le prove di ammissione, fissa le scadenze e le eventuali deroghe;
d) sottopone in tempo utile al Senato Accademico le proprie istruttorie per la ripartizione delle borse di studio finanziate dall’Ateneo o con finanziamento esterno concesso alla Scuola, escluse quelle con vincolo di assegnazione ai singoli corsi di dottorato.
e) formula al Senato Accademico proposte motivate per la ripartizione tra i Dipartimenti dei fondi di funzionamento dei dottorati;
f) presenta al Senato Accademico relazioni in merito all’istituzione, al rinnovo e alla soppressione dei corsi di dottorati;
g) organizza servizi di assistenza per le esigenze logistiche degli studenti e dei docenti di dottorato;

Associazione dottorandi Tor Vergata, costituzione sede ADI-Roma

23 Novembre 2007

Cari Colleghi,

con lo scopo di dar voce alle opinioni dei dottorandi di Tor Vergata, e più in generale delle Università di Roma, si sta cercando di ri-costituire la sede locale ADI-Roma (Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani). Per questo il giorno lunedì 3 Dicembre presso l’aula 12 dell’Edificio della Didattica della Facoltà di Ingegneria (via del Politecnico,1) dalle ore 17:00 alle 19:00 si terrà una assemblea con il seguente ordine del giorno:

  • Presentazione dell’ADI (a cura di una carica nazionale dell’ADI)
  • Il problema della borsa di studio (a cura di una carica nazionale dell’ADI)
  • Tavola rotonda sui problemi dei dottorandi di Tor Vergata
  • ADI-Roma e Tor Vergata

L’Assemblea è aperta a tutti gli interessati.

Per informazioni contattare:

Pasquale Sellitto sellitto@disp.uniroma2.it

Emanuele Angiuli angiuli@disp.uniroma2.it

Rappresentanti - associazione dottorandi?

10 Ottobre 2007

Cari dottorandi, non sarebbe il caso, oltre ai rappresentanti, di ricostituirci in associazione? Farò a breve richiesta per indire, entro un mese, un’assemblea di tutti i dottorati d’ateneo per discutere di alcune cose fondamentali per il nostro futuro - tra cui il punto dolente dedicato ai FONDI (in particolare per i dottorandi senza borsa di studio).

So che non sono molti quelli che leggeranno questo post, ma spero che la convocazione, in un modo o nell’altro, vi raggiunga in tempo.

ELEZIONI RAPPRESENTANTI DOTTORATI

4 Ottobre 2007

Ciao Ragazzi,sono un dottorando di ingegneria, vorrei sapere se e quando ci sono le elezioni per eleggere i rappresentati dei dottorati, e vorrei avere delle informazioni sulle modalità di partecipazione per un eventuale candidatura.

Ciao

Contributi pensione

7 Aprile 2007

Ciao a tutti, 

 qualche tempo fa nel programma “Le iene” sono stati mandati in onda due interessanti servizi a proposito del versamento dei contributi pensionistici a dottorandi e co.co.co. delle università italiane. 

Per chi non l’abbia visto e vuole sapere personalmente di cosa si tratta basta cercare il termine “dottorandi” nel loro sito, comunque in breve il problema è che molte Università italiane verserebbero i contributi di queste categorie “in blocco”, senza indicazioni nominative: così che il singolo studente/lavoratore non ha neanche un centesimo di contributi versati sul proprio conto personale di previdenza. Insomma anche se il problema può sembrare non proprio urgente (eppure, come si vede nei servizi, la cosa può avere delle ripercussioni rilevanti anche nell’immediato), sarei curioso di sapere cos’ha fatto nel frattempo la nostra cara Università. 

Qualcuno di voi ha già controllato!? Per chi non lo sapesse, si può controllare la propria situazione contributiva direttamente dal sito internet dell’INPS, semplicemente registrandosi e facendosi inviare a casa propria, senza alcuna spesa, il PIN personale che permette l’accesso, in rete, al conto. Io ho controllato, non risultano contributi versati ma serve una verifica da parte di chi è già almeno al terzo anno di dottorato, perché l’INPS può tardare fino a 2 anni ad aggiornare i propri archivi. Sarei proprio curioso…. 

 Ciao! 

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